I molteplici strumenti di investimento dell’industria immobiliare

L’industria immobiliare finanziarizzata è rappresentata nel mercato mobiliare da molteplici strumenti. Il patrimonio immobiliare totale si attesta su un valore di circa 82 miliardi di euro alla fine del 2019.
Tra i diversi strumenti di investimento distinguiamo:
• Fondi immobiliari destinati ad investitori istituzionali (fondi riservati)
• SIIQ (Società di investimento immobiliari quotate)
• Fondi immobiliari destinati al pubblico retail (fondi retail)
• Società immobiliari quotate (FTSE IBI O FTSE AIM)
• Sicaf (Società di investimento per azioni a capitale fisso)
• Società di Gestione del Risparmio (SGR)

Fondi immobiliari e Reit svolgono un ruolo di crescente importanza nel panorama dell’Asset management globale, concentrando quote elevate dei volumi gestiti. Reit in Italia SIIQ “Società di investimento Immobiliare Quotate” sono società immobiliari regolamentate, specializzate nel settore delle locazioni , che rispettando determinati requisiti possono beneficiare di agevolazioni fiscali importanti. I vantaggi offerti dai Reit in termini di liquidità e velocità delle transazioni rispetto agli investimenti immobiliari diretti sono alla base della popolarità di questi strumenti sia nel mercato consolidato degli Usa che in quello molto più giovane europeo dove la crescita è garantita dalla maggior diversificazione dell’offerta legata alle nuove tipologie di immobili richiesti dal mercato. Profondi cambiamenti stanno attraversando comparti come il commerciale e il settore della logistica. Il mercato della logistica, proseguendo un trend in atto da un decennio, rimane uno dei più dinamici a livello globale con tassi piuttosto contenuti che mettono però al sicuro gli investitori da livelli di rischio eccessivamente elevati. Il settore trae nuova linfa vitale dalla costante crescita dell’e-commerce oltre che dalle crescenti esigenze dei consumatori circa la disponibilità dei prodotti e la velocità di consegna. I Reit europei rappresentano circa il quindici per cento del settore immobiliare quotato globale; costituiscono un efficace strumento di diversificazione all’interno di un portafoglio multi-asset e continuano a garantire un favorevole rapporto rischio-rendimento. Il settore terziario (uffici e commercio) continua a rappresentare la quota più elevata, circa il settanta per cento, dei portafogli dei veicoli europei.
Il patrimonio dei Reit e dei Fondi continua a crescere in modo sostenuto, il loro peso sul resto dei veicoli europei ammonta a circa il dieci per cento.
Stabile il peso (settantacinque per cento) dei Reit sul totale mondiale.

I Reit europei rappresentano il 38,4 per cento del patrimonio totale dei veicoli in Europa, mentre il mercato continua a essere guidato dai fondi non quotati che pesano per il 58,4 per cento infatti tra i fondi immobiliari la larga maggioranza è composta da veicoli non quotati che riuniscono un patrimonio di circa 682 miliardi di euro.

Le Società di Gestione del Risparmio (SGR) sono istituti che si occupano principalmente di produrre, promuovere e gestire fondi comuni d’investimento. Svolgono anche l’attività di consulenza finanziaria e patrimoniale, nonché la gestione di fondi pensione e in generale non proprietari. In Italia esistono diverse centinaia di SGR e società di Asset management, perlopiù collegate a banche. Il capitale minimo di una Società di Gestione del Risparmio deve essere pari o superiore a 1.000.000 di euro.
Le Società di Gestione del risparmio godono di uno specifico status giuridico, devono infatti essere autorizzate dalla Banca d’Italia, e sono tenute a tutelare l’interesse dei risparmiatori. La raccolta dei risparmi viene effettuata in modo aggregato. Queste masse vengono poi investite sui mercati in modo da ottimizzare la diversificazione. La gestione collettiva dei risparmi segue sempre il mandato degli investitori e riguarda solitamente l’indicazione dei profili di rischio.

2020-11-02T10:32:58+00:00